Ottenere maggiore CONSENSO (in classe e fuori)

Qualche settimana fa ho pubblicato questo video nel quale ti ho proposto una tecnica semplice e molto efficace per migliorare le relazioni.

 

In questo articolo mi fa piacere darti qualche riferimento relativo al perché la tecnica proposta potrà aiutarti ad aumentare la complicità con Studenti, Colleghi e Genitori e ad attenuare le "frizioni" in quei rapporti che non funzionano al meglio.

 

Clicca qui e leggi un estratto del libro Le armi della persuasione, scritto da Robert Cialdini.

 

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A lezione con Newton - Come stanno crescendo i nostri Ragazzi?

Il terzo video della rubrica A lezione con Newton.

 

In questa occasione ho voglia di condividere una riflessione che il mio aiutante a quattro zampe mi ha ispirato qualche giorno fa: come si è evoluto e come si sta evolvendo il mio rapporto educativo con lui?

 

Sono in grado di farlo cambiare a seconda del suo comportamento, oppure mi sto lasciando condizionare dalle "abitudini"?

E cosa ci succede con Alunni e Figli?


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La parola di oggi (fonte: unaparolaalgiorno.it)

Grazie di cuore Giorgio & Massimo per il vostro amore verso la nostra lingua. MetaDidattica è un "erborista" appassionato: vi legge ogni giorno!

Una parola al giorno.it

Ciurma (ven, 09 dic 2016)
ciùr-ma Significato: Parte di basso rango dell'equipaggio di una nave; gentaglia Etimo: dal latino [celeusma] 'canto dei rematori', dal greco [kéleusma] 'grido, ritmo dato dal celeuste ai rematori'. Questa parola, colorita e dal significato molto preciso, scaturisce da un'immagine antica e suggestiva. Sappiamo che fino a non molto tempo fa le navi, per muoversi, potevano affidarsi solo alle vele o alla forza dei rematori. Ora, spostare una nave a forza di braccia non è affar semplice, e richiede un'eccezionale coordinazione: se ciascuno rema con una cadenza diversa i remi si possono urtare a vicenda, e soprattutto la spinta risulta insufficiente. Il modo più semplice ed efficace per armonizzare le remate è darsi il tempo col suono: ad esempio, in antichità era comune scandire l'ampio gesto con un canto, il cui ritmo era dato dalla voce del capo dei rematori. E qui sta il nocciolo della ciurma. Questa parola scaturisce dal greco kéleusma, che è proprio il canto dei rematori guidato dal celeuste, il loro capo. E la ciurma ci si presenta quindi come l'insieme dei rematori. Questo insieme non è passato alla storia come il più prestigioso, tranquillo e qualificato, né la posizione del rematore era particolarmente ambita: basti ricordare da dove deriva il termine 'galera'. Così la ciurma in tempi più recenti resta, in ambito marinaresco, la parte dell'equipaggio più bassa di rango; e al di fuori di quest'ambito un gruppo turbolento di gente poco raccomandabile o comunque spiacevole - con un colore invariabilmente dispregiativo, anche se spesso tinto d'ironia. L'amico che si inventa imprenditore in Indonesia raccoglie una ciurma per il suo scassato mercantile, la recita scolastica è ingolfata dalla ciurma di nonne in deliquio, e la gente sull'autobus buba quando sale la ciurma di ragazzetti in gita scolastica. Da notare che il verbo 'ciurmare' non ha niente a che fare con la ciurma: significa ingannare, raggirare, e deriva dal francese charmer.
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