Un racconto che sembra dar voce alle innumerevoli situazioni simili che incontriamo a scuola ogni giorno… studenti bloccati, demotivati, annoiati, per nulla intenzionati a migliorare la propria situazione nelle nostre ore.

Eppure ci sono materie in cui sembrano rendere molto di più: reagiscono agli stimoli dei docenti, svolgono i compiti e le esercitazioni assegnate per casa, durante le verifiche dimostrano di aver fatto propri gli argomenti… insomma, tutto un altro pianeta!

Ci sono due domande che possiamo farci: la prima, rivolta a noi stessi, “Cosa fa quel mio collega che io ancora non ho sperimentato?”; la seconda, rivolta direttamente agli studenti bloccati nella nostra materia, “Cosa fai di specifico quando studi la materia in cui riesci ad ottenere buoni risultati?”.

Sembra banale e scontato, ma a volte le soluzioni più “vicine al nostro naso” sono le ultime di cui ci rendiamo conto.

Nella storia che ho letto per te, accade proprio questo… un’insegnante scopre come sbloccare un suo studente: e ci riesce ponendo qualche semplice domanda al diretto interessato.

Creando il video ho pensato a quale dote potrebbe aiutare i docenti in una ricerca come questa: la prima risposta che mi è venuta in mente è stata l’autoironia. I docenti ripresi in video mi sembra che ne abbiano da vendere!

Published On: 21 Gennaio 2013Categories: BlogTags: , 2 Comments on La danza dell’apprendimento

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  1. Silvia 22 Gennaio 2013 at 5:26 - Reply

    Grazie! Un bellissimo esempio della scuola che vorrei per i miei studenti, per includere davvero tutti e rispettare gli stili di apprendimento di ognuno… la cosa più interessante e disarmante è che la soluzione al problema nel video è data da UNA SEMPLICE DOMANDA ALLO STUDENTE…Meditiamo gente…

  2. Emilia 22 Gennaio 2013 at 14:25 - Reply

    “Anche l’insegnante deve imparare ad insegnare secondo le modalità di apprendimento dell’allievo”
    Condivido!