Una proposta semplice quanto complessa da implementare: l’uso didattico dello smartphone in classe.

Condivido con te l’esperienza di una Collega che ha iniziato ad utilizzare questo (onnipresente) strumento per coinvolgere i propri Ragazzi durante le spiegazioni o nelle attività di verifica.

I risultati di cui mi ha parlato sono molto positivi: tu cosa ne pensi? Ritieni che questo strumento possa rappresentare una risorsa, piuttosto che una distrazione da proibire?

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  1. Chiara Torchia 9 Ottobre 2016 at 15:42 - Reply

    Io uso il telefono per filmare i ragazzi durante le attività di role play. Loro non vedono l’ora di rivedersi e fanno letteralmente a gara per avere la pronuncia migliore o per la migliore scenografia e sceneggiatura della “scenetta”. Vogliono fare a tutti i costi bella figura, in base anche al fatto che pure i genitori poi le vedranno sul sito della scuola e devo dire che ci riescono pure!

  2. Alberto De Panfilis 10 Ottobre 2016 at 15:34 - Reply

    Grazie per il tuo contributo Chiara!

    Se ti andasse di scrivere qualcosa in più, spiegandoci bene il processo, le criticità che hai incontrato, i risultati che hai ottenuto finora, ecc., mi farà piacere pubblicare il tuo contributo sul sito!

    Fammi sapere (info@metadidattica.com),
    Alberto DP

  3. daniela 1 Giugno 2017 at 14:53 - Reply

    sono assolutamente daccordo con l’uso dello smartphone soprattutto quando a causa di scarse risorse di classe, mi capita di spiegare animali che non sono “usuali” quindi mi è servito per far vedere immagini , video, ricerche, usarlo come dizionario, insomma non solo per chattare, ma anche per studiare, risentirsi nella lettura, nell’esposizione per quei bambini che hanno bisogno di sentire ciò che dicono…insomma non solo gioco….

  4. Alberto De Panfilis 1 Giugno 2017 at 16:09 - Reply

    Esatto Daniela: non solo gioco, ma “lavoro” giocoso!! 🙂